| Prova
idraulica della testata (o del cilindro).
Ciao bella gente….
….qualche giorno fa mi sono imbattuto in questo sito dedicato
alla KLR e devo dire che mi piace, in più si cerca di dare
una mano a mantenere in vita questi splendidi zappaterra senza
farsi svenare troppo dai meccanici.
Beh, veniamo al dunque, qualche anno fa la mia
KLR mi ha giocato un brutto scherzo, temperatura alle stelle,
acqua dallo sfiato, pressione nei radiatori.
La porto in officina (unica in zona autorizzata Kawasaki), dopo
qualche giorno me la rendono (in cambio di 800.000 vecchie Lire),
la provo e apparentemente funziona, i meccanici dicono di aver
sostituito la guarnizione della testata?!?.
Ormai la stagione è finita la preparo per il letargo e
non ci penso più.
A primavera spolvero il tutto e parto per il primo giro, indovina
un po’, temperatura alle stelle, acqua dallo sfiato, pressione
nei radiatori !?!
Ma allora che hanno fatto in officina?
Comunque la riporto, ci danno un 'occhiata e sentenziano "Testa
crepata, da cambiare"
……ma come?
Senza neanche smontarla
…e poi l' anno scorso non l' avete fatta una prova idraulica?
Ormai la fiducia è sotto i tacchi, mi riporto la moto a
casa e decido di provare da solo, in fin dei conti il motore del
mio vecchio 125 2 tempi me lo lavoravo per bene, non sarà
mica tanto più complicato questo…………….???!!!!
Smonto tutto! Dal serbatoio in giù faccio a pezzi la moto
fino a quando mi trovo con la testata in mano (da non credere
quanti pezzi si allineano sul bancone…..altro che il 125
2 tempi!).
La guarnizione effettivamente sembra nuova nuova, allora mi preparo
per una prova idraulica di tenuta della testata.
Per farla servono:
-1 piastra liscia e piana di acciaio 3-4 mm di spessore, grande
un po’ più della base della testa.
-1 foglio di gomma spessore 3-4 mm (lo si trova in ferramenta)
sufficiente per coprire completamente la piastra.
A questo punto si incolla la gomma sulla piastra (il Bostik va
benissimo) e la si rifila.
La piastra gommata ottenuta deve essere fissata a mò di
tappo sulla testata al posto del cilindro, per farlo bisogna praticare
sulla piastra dei buchi in corrispondenza dei fori di fissaggio
presenti sulla testa (attenzione quando andrete a serrare le viti,
non forzare troppo, correte il rischio di deformare la testata).
Il foro di uscita dell 'acqua dalla testata ci serve per portare
in pressione la testata stessa, bisogna togliere il termostato
e fissare un tubo che poi collegheremo ad un compressore.
Attraverso il tubicino che avremo fissato riempiamo di acqua la
testata.
Colleghiamo il tubo del compressore diamo pressione (io ho dato
10 bar) , se tutto è ok non dovremmo avere perdite di pressione,
ne trafilature di acqua.
Dopo una notte la pressione nel mio caso era stabile a 10 bar
e quindi i meccanici avevano torto, la testata non era crepata.
Morale della favola 2 giorni di lavoro per niente, però
ho ancora i soldi della testata nuova in tasca.
Smonto il cilindro e mi preparo per fare la prova idraulica su
di lui.
Stessa procedura, risultato però differente, la pressione
cala e all 'interno del cilindro si nota un impercettibile sfiato
d' acqua, circa a metà corsa uscire da un puntino quasi
invisibile.
Prendo cilindro e pistone, porto il tutto in una officina di rettifica,
li mi sfilano il cilindro dalla camicia (con una pressa), prendono
un po' di misure, verificano il pistone che gode di ottima salute
e in 2 giorni mi torniscono e rettificano , partendo da un lingotto
fucinato un cilindro nuovo che vanno a reincamiciare sulla vecchia
camicia.
Acquisto fasce elastiche, raschiaolio e guarnizioni varie nuovi,
rimonto il tutto e la moto va che è un piacere da più
di 20.000 Km.
Costo totale circa 500.000 vecchie Lire e una soddisfazione incredibile.
Per la cronaca su una Honda XLR 600 di un amico
facendo la prova idraulica in casa abbiamo trovato una crepa all'interno
di uno dei condotti della testata, lo abbiamo fatto saldare e
anche lui e riuscito a far durare qualche anno in più il
suo rottame.
Guido (Lince10) |