Pulizia dell' impianto di raffreddamento
La pulizia dal calcare dell'impianto
di raffreddamento può essere effettuata con acqua e soda:
la ricetta è la stessa che vi ho già indicato a
suo tempo per la pulizia della testata: 300g di soda per 8 litri
d'acqua. Bisogna mmettendo tale mix nell'impianto, portar la moto
in temperatura ed andarsi a fare un giro di almeno mezzoretta.
Poi scaricare e sciacquare abbondantemente e quanto più
accuratamente possibile.
Tale sistema l'ho scovato sul
"Manuale dell'autoriparatore" ed. Hoepli, 1984, ho avuto
conferma della sua bontà da parte di qualche vecchio meccanico,
e l'ho sperimentato qualche tempo fa sulla mia auto.
Ci sono anche delle "dritte"
da seguire:
a) la soda, se si accumula in
un punto e non viene rimossa, può, a lungo andare, bucare
il radiatore. Per evitare che la soda possa accumularsi, bisogna
fare in modo che essa sia ben diluita nell'acqua. Siccome la percentuale
indicata è molto vicina alla saturazione (cioè più
di quella non si riesce a sciogliere - vi ricordate il (troppo)
sale antimalocchio che Vanna Marchi ed il maestro Do Nascimiento
spedivano ai malcapitati affinchè questi lo sciogliessero
in un bicchier d'acqua? Stessa cosa!) bisogna agire così:
mescolate acqua calda e soda in un catino o un secchio, poi lasciate
decantare. (Se usate un recipiente di colore diverso dal bianco,
vedrete, dopo un pò, il polverino di soda che non si è
riuscito a sciogliere, depositarsi sul fondo). Eventualmente rimescolate,
poi lasciate decantare definitivamente. Alla fine, preleverete
la miscela (pigliandola con una brocca) dalla cima del recipiente,
evitando di agitare l'acqua. Quando si tratterà di risciacquare,
fatelo nella maniera migliore possibile. Scaricate dapprima tutto
l'impianto, poi, se possibile, introducendo una piccola manichetta,
sciacquate i radiatori e la testata/cilindro. Poi riempite nuovamente
l'impianto, portatelo a temperatura affinchè la valvola
termostatica si apra, fate girare un pò l'acqua. Poi scaricate
per l'ultima volta l'impianto.
b) Affinchè la soda faccia
effetto è necessario che l'acqua (calda) sia in movimento.
Il movimento amplifica l'azione. Non crediate che sia sufficiente
riempite l'impianto di acqua e soda e poi lasciare la moto là.
c) Ovviamente non è possibile
verificare quanto calcare si sia sciolto e quanto calcare sia
rimasto attaccato all'interno della testata e del cilindro. Per
evitare comunque che altro si riattacchi al posto di quello che
comunque avrete rimosso con le operazioni di cui sopra, l'ideale
sarebbe miscelare il Paraflù con acqua demineralizzata/distillata
(quella per i ferri da stiro) anzichè con quella del rubinetto.
Per i massimi cultori del "fai da te" c'è anche
il sistema per demineralizzare l'acqua, ma per questa volta sarò
buono, e ve lo risparmio.
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